LA STORIA DEI VIDEOGIOCHI

Il primissimo videogioco si chiamava Bertie the Brain. Era il 1950 quando un ingegnere canadese, Joseph Cates, volle dimostrare l’efficienza di una valvola da lui inventata. Lo fece con un grosso macchinario che permetteva di giocare a tris contro un computer dalla difficoltà regolabile: fu il primo esempio di interazione uomo-macchina. Tuttavia, molti non lo considerano un vero e proprio videogioco perché non utilizzava uno schermo tradizionale, ma delle lampadine.

Un altro esempio è Nimrod, del 1951, il primo computer progettato appositamente per giocare. Il suo scopo era giocare al Nim, un gioco matematico, contro la CPU. Pur essendo lento e compassato, suscitò un notevole interesse.

Successivamente, nel 1952, venne sviluppato OXO, un altro videogioco di tris simile a Bertie, ma che, a differenza di quest’ultimo, utilizzava uno schermo vero e proprio. Alcuni lo considerano il primo videogioco della storia, almeno a livello semplice, mentre altri gli preferiscono comunque Bertie.

Il primo videogioco mai distribuito al pubblico fu Spacewar. Questo gioco poteva funzionare su un computer ritenuto abbastanza “comune”, cioè disponibile anche per l’acquisto.

CALL OF WAR

Call of War è un videogioco di strategia in tempo reale in cui i giocatori controllano una nazione durante gli anni del Secondo Conflitto Mondiale, prendendo decisioni politiche, economiche e militari per cercare di prevalere sugli altri partecipanti.

Ogni nazione ha a disposizione le proprie forze militari, risorse e obiettivi strategici, riflettendo in parte la situazione politica ed economica del periodo storico.

Le mappe di Call of War ricreano l’intero globo, con particolare attenzione ai principali teatri di battaglia della Seconda Guerra Mondiale, come l’Europa, il Nord Africa e l’Asia. Il gioco interpreta la guerra totale che caratterizzò quel periodo, in cui ogni nazione mobilitò tutte le proprie risorse per il conflitto.

Su Call of War, la strategia è un aspetto fondamentale, poiché ogni decisione influisce direttamente sul successo o sul fallimento. I giocatori devono considerare vari fattori, come la gestione delle risorse, la diplomazia, la gestione militare, l’espansione territoriale e la ricerca per tecnologie sempre più avanzate, per pianificare e attuare una strategia vincente.

BATTLEFIELD 1

Battlefield 1 è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato da EA, ambientato durante la Prima Guerra Mondiale.

Il gioco consente ai giocatori di immergersi in vari scenari di guerra che riflettono aspetti reali del conflitto, come la guerra di trincea, le nuove tecnologie belliche e le alleanze tra le potenze mondiali.

Uno degli aspetti più significativi che il gioco riprende è la guerra di trincea, una delle caratteristiche principali della Prima Guerra Mondiale. I soldati vivevano in condizioni estremamente dure, spesso circondati da fango, pioggia e un costante rischio di morte. In Battlefield 1, questa esperienza è rappresentata attraverso le mappe di gioco, che mostrano lunghe file di trincee, dando ai giocatori un’idea viscerale delle difficoltà affrontate dai soldati. La guerra di posizione, che caratterizzava gran parte del conflitto, è anch’essa esplorata nel gioco, mostrando la stasi e la brutalità dei combattimenti.

Le alleanze tra le potenze sono un altro aspetto fondamentale del conflitto ripreso nel gioco. I giocatori possono scegliere di combattere per gli Alleati (Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Italia, ecc.) o per gli Imperi Centrali (Germania, Austria-Ungheria, Impero Ottomano).

INFO

Indirizzo : Via Giuseppe Rovani, 202, 20099 Sesto San Giovanni MI

P.I. : 07380140967

CONTATTI

Tel : 0236699786

E-mail : info@dolphin-si.it

CREDITI

Copyright © 2024 Pantheon | Powered by Pantheon

Website designed and built by Gabriel

Edit Template